Amore sacro amor profano Winter edition 2009

Nel dicembre 2008 si apre un nuovo capitolo per il Festival Arenzanese. Grazie agli sforzi congiunti dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Arenzano e dell’Associazione Coloriamo @ Musica, si inaugura la prima edizione di Amore Sacro, Amor Profano Winter: non una semplice riproposizione, ma l’ampliamento sostanziale di una formula di spettacolo che ha dimostrato di sapersi radicare nel tessuto culturale arenzanese. Il format invernale si differenzia in qualche misura dalle Giornate della canzone d’Autore che hanno animato le sere di agosto; ma non ne tradisce lo spirito di fondo: una manifestazione più contenuta ed agile, che tuttavia non rinuncia né al gusto nè al rilievo culturale con cui si fregia la globalità del progetto Amore Sacro, Amor Profano. Protagonisti dell’evento, la cantautrice Rita Botto (candidata al Premio Tenco 2005 e 2008) con lo spettacolo “Stranezza d’Amuri” e “Um nuevo encuentro”, performance di tango – ballato e suonato – di Miguel & Lautaro Acosta. Sabato 12 Dicembre, Grand Hotel Arenzano Gnu Quartet & Giua Omaggio alla canzone italiana per voce e quartetto classico Gnu Quartet Dopo anni di appaganti esperienze individuali nella musica classica, brasiliana, jazz e d’autore, nell’arrangiamento, come compositori ed autori, con sconfinamenti nel teatro colto e comico e nel cinema, quattro amici si incontrano nuovamente, sotto la stella della P.F.M., per festeggiare il compleanno di Faber al teatro Nazionale di Milano. Da questo battesimo inaspettato, dall’entusiasmo per la musica senza preconcetti, dall’alchimia di gioia e ricerca, nasce un quartetto dal sound personale ed ecclettico. A testimonianza dell’impegno trasversale dei componenti del gruppo stanno le numerose collaborazioni con artisti di ambiti apparentemente lontani. Il GnuQuartet ha al suo attivo progetti in corso, da poco terminati o in piena maturazione con Gino Paoli, Simone Cristicchi, Motel Connection, Afterhours, L’Aura, New Trolls, Giorgio Conte, Giulia Ottonello, Dolcenera, P.F.M., Niccolò Fabi, Vittorio De Scalzi, Oscar Prudente, Giua, Federico Sirianni, Antonio Lombardi, Pier Cortese, il soprano Francesca Rotondo e ancora “incroci pericolosi” con Meg, Morgan, Antonella Ruggiero, Maurizio Lauzi, Sarah Jane Morris, Boosta, Augusto Forin, Giampiero Alloisio, Pilar, Cristiana Polegri, Claudia Pastorino, Mario Venuti, Carlo Fava. Il repertorio solistico del GnuQuartet testimonia le amicizie e le passioni dei propri componenti. I progetti in corso sono “Nel blu dipinto di Gnu”, una scorribanda nella musica italiana da Martino a Tenco, da De Andrè a Zero che mescola generi e suggestioni dal jazz al rock. Più raffinato e onirico, il progetto “Because Beatles” che utilizza i temi del prodigioso quartetto di Liverpool per una ricerca sonora ed espressiva tra Debussy e Nyman, con...
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InCanto 2009

Concept Un omaggio a Varazze declinato in suoni ed immagini, eleggendo a fonte d’ispirazione i suoi scorci più affascinanti. Il Comune di Varazze a fianco alle associazioni culturali Coloriamo @ Musica ed Osteria dell’Immagine, con il patrocinio di Ascom, Associazione Albergatori e Radio Skylab, portano in scena “InCanto”: per la cittadina rivierasca una rassegna culturale senza precedenti che intende raffigurare una vera e propria seduzione per la vista e l’ascolto. Varazze, protagonista indiscussa dell’evento, viene rappresentata nell’ “estetica del bello” che si coniuga attraverso le arti della musica e della fotografia. Il primo aspetto inedito e saliente, nella prima edizione di di “InCanto”, è infatti un reportage artistico/fotografico sui luoghi rilevanti e caratteristici della cittadina – visti in chiave musicale – che coinvolge le vetrine del centro storico per tutta la durata della manifestazione, accompagnando il pubblico in un Percorso Visuale generoso di sorprese. Banner ad installazione aerea, pannelli statici ed elementi di adattamento scenico curati espressamente allo scopo, andranno ad arricchire ulteriormente i contenuti di un progetto che si connota con una forte identità. Oltre che nelle fotografie, suono e immagine si incontrano in spettacoli musicali innovativi, che ospitano contributi artistici di indiscutibile valore. I concerti sono ambientati in alcune fra le più belle piazze del centro storico, trasformate per l’occasione in cornici deliziose, che si animano con quinte teatrali, immagini e giochi di luce. Luoghi, proposte eterogenee e di grande attrattiva, vari modi di intendere la cultura, varie esperienze emotive uniche e coinvolgenti. Enfatizzando le forti implicazioni della fantasia. Il pubblico, oltre ad essere spettatore dei concerti, potrà dunque interagire attivamente con l’autenticità degli spazi urbani scelti per la messa in scena; riscoprendoli in una percezione nuova, ricca di attrazione. Per questo l’idea di sfruttare il concetto fisico e metaforico di “piazza” come elemento identificativo della manifestazione. L’immagine simbolica della piazza, infatti, si offre a noi con molteplici peculiarità che ben si conciliano con gli scopi della proposta in oggetto: La Piazza Come Elemento Caratterizzante Del Territorio. La Piazza Come “Scrigno” Contenente Una Gemma Musicale Di Alta Caratura Artistica. La Piazza Come “Quinta” Teatrale Animata Da Immagini E Giochi Di Luce. La Piazza Come Luogo Di Incontro Fra Persone, Culture E Tradizioni Eterogenee. La Piazza Come Luogo Di Scoperta E Di Esperienza Emotiva. Ogni piazza è il palcoscenico di un evento unico, appositamente ideato considerando tutti gli elementi caratterizzanti del luogo prescelto. “InCanto” traccia dunque una nuova...
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Amore sacro amor profano Edizione 2008

Il 2008 è stato un anno di crescita e di conferme. La seconda edizione di Amore sacro, Amor Profano ha rappresentato un successo ragguardevole, sia sotto il profilo qualitativo dei contenuti, sia per quanto concerne la nutrita partecipazione di pubblico. Occorre a tal fine sottolineare che, rispetto all’anno del debutto, la partecipazione agli spettacoli è più che raddoppiata superando i 2000 spettatori complessivi. La rassegna si è distinta con un’identità definita e qualificata, grazie ad una componente attrattiva di eccellenza, rispecchiando in modo inequivocabile l’intento di rappresentare un evento caratterizzante non solo per Arenzano, ma anche per tutto il Ponente genovese. La manifestazioneha ottenuto il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Genova Il Cartellone, suddiviso in quattro serate, ha proposto un alto profilo artistico, con protagonisti del panorama nazionale ed internazionale: Susanna Parigi, Mimmo Locasciulli & Greg Cohen, Ivan Segreto, Chloé Cailleton & Philippe Baden Powell. Ha riunito autori appartenenti a diverse collocazioni geografiche, avvicinando idealmente espressioni culturali del nord, del centro e del sud Italia. Amore Sacro, Amor Profano 2008 ha altresì ospitato varie partecipazioni musicali dall’estero: numerosi musicisti coinvolti sono intervenuti da Francia, Stati Uniti, Brasile e Libano. Infine, la manifestazione ha pure ospitato in anteprima nazionale uno spettacolo creato appositamente dall’Associazione Culturale Coloriamo @ Musica: “Omaggio a Edith Piaf” di Chloé Cailleton e Philippe Baden Powell, prodotto a Parigi durante l’inverno 07/08.   I Cantautori Susanna Parigi – 1 Agosto, Via Bocca Nata a Firenze, si diploma in pianoforte al Conservatorio Cherubini della sua città. Studia poi canto moderno a Roma, canto lirico a Bologna, canto jazz a Milano da Tiziana Ghiglioni. Si perfeziona in elettronica alla scuola di Walter Savelli, studia fisarmonica e chitarra alla Green Music School, frequenta inoltre la scuola di teatroQuelli di Grock di Milano preparando interventi musicali per alcuni loro spettacoli come Molto rumore per nulla e La dodicesima notte. Il suo primo lavoro è stato nel gruppo RockLive di Fantastico. Sono seguiti due tour, uno di Riccardo Cocciante, La grande avventura, dove suonava pianoforte e tastiere, l’altro con Claudio Baglioni,Oltre, (pianoforte, tastiere, fisarmonica e canto). Ha lavorato inoltre all’album di Raf,Cannibali, e nella trasmissione Sognando, sognando, con Mino D’Amato, dove era “La voce del sogno”. E’ stata voce solista pop del gruppo Estro Italiano formato da baritono, una soprano e una cantante moderna insieme a un’orchestra sinfonica. Il suo primo disco come cantautrice, Susanna Parigi, esce per RTI Music nel 1996  ed è prodotto da Vince Tempera. Segue un periodo di silenzio e di ricerca per raggiungere un personale linguaggio musicale e letterario....
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Ex Melle

Concept La strada, quella di questi tempi: una rete frenetica, fatta di sguardi abbassati, di passi sbrigativi, di scontri, di agguati. La strada che sempre più si svuota di incontri casuali, di amori sbocciati per caso, di amicizie leali, di risa, dell’infantile vociare chiassoso a cui tutto si perdona… Ma anche di quelle sane consuetudini che tessono i legami di una comunità; la quale possa dirsi autentica. E di quel senso di sorpresa che ogni tanto coglie l’abitante, come il viaggiatore fugace, quando ha occhi attenti e disponibili a guardare davvero i mutamenti. La strada è invece ostaggio delle bestie d’acciaio: anonima, monotona ed importuna in quel continuo rombare di motori e clacson, intercalati da nervose contumelie a cui facilmente ci abituiamo (o talvolta ci abbandoniamo). Fermiamola anche un giorno soltanto, rendiamola allegra, vivace, divertente. Possiamo, senza porci inutili interrogativi. Portiamoci i nostri bambini, i giovani, gli adulti e tutti insieme giochiamo, ridiamo, parliamo: ritroviamoci, tra familiari, amici o sconosciuti; e poi riscopriamoci, nei piccoli gesti e nella voglia di stare insieme. Quella vera, non quella virtuale. Per questo Ex Melle, Il Festival degli Artisti di Strada, è una grande opportunità da cogliere. Una rassegna che nel 2010 giunge alla 9a edizione e che in questi anni è stato meta di migliaia di spettatori; ma più che altro di individui, che si incontrano e partecipano liberamente ad una giornata gioviale e conviviale. Un Festival che ha ospitato centinaia di esperienze artistiche di fama nazionale ed internazionale. Equilibristi, clowns, giocolieri, burrattinai, maghi, musicisti, grazie ai quali una domenica qualsiasi si trasforma in un giorno speciale per tutti. Struttura dell’Evento Il Festival Ex Melle è un format culturale composto da spettacoli di artisti di strada, affiancati da altre proposte d’intrattenimento di natura spontanea/improvvisativa, come il teatro d’improvvisazione o la session musicale. Le esibizioni sono dislocate in cinque piazze caratteristiche del borgo di Mele, che rappresentano soste fisse per gli spettatori; il percorso che le congiunge sulla via principale è invece animato da performances a carattere itinerante. A vivacizzare ulteriormente la scena un mercatino tipico, in cui si collocano sia gli stand gastronomici curati dalle associazioni del luogo,  sia una nutrita schiera di bancarelle per le esposizioni dell’artigianato ligure e non solo. Come consuetudine, la kermesse viene aperta nel primo pomeriggio dalla caratteristica parata di trampolieri, giocolieri e percussionisti che, emulando le grandi scuole di samba, sfilano per la via principale seguiti...
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Il Canto della Terra La musica della memoria 2008

Un festival, tre date, che vogliono viaggiare attorno al senso profondo del fare musica, del riscoprire aspetti delle nostro passato radicati tuttavia nella contemporaneità, dell’incontrare i suoni come si incontrerebbero gli amici più cari. La seconda edizione de Il canto della Terra prosegue il discorso intrapreso con il debutto dello scorso anno, interamente dedicato al canto femminile con il contributo di tre protagoniste nazionali delle stagioni recenti: Rita Botto, Lucilla Galeazzi e Roberta Alloisio. Canti e suoni popolari, ma anche e soprattutto impegno: valori sociali e consapevolezza di una condizione sociologica in continua evoluzione. Il canto della Terra è un evento che vuole interrogarsi e riflettere su tematiche di scottante attualità, ma al contempo incarna un’opportunità per dare visibilità a musicisti di provata caratura europea e internazionale, che troppo spesso rimangono fuori da quelle che sono le logiche di una società votata all’immagine consumistica. 18 Dicembre: MARCO PEREIRA & GABRIELE MIRABASSI – IntrodottI da Roberto Caristi In un’epoca in cui la musica sembra perdere la propria identità come forma d’arte, in cui i suoni ci circondano, ma non in modo armonico, in cui sempre di più la musica sembra mutare “fisicamente” fino a diventare “liquida” ma allo stesso tempo inconsistente; in questi tempi di recessione artistica, avere la possibilità di ascoltare due musicisti veri è una speranza. Musicisti capaci di fondere radici diverse (Brasile e Italia) in un contesto musicale che ha il suo punto d’origine nella cultura latino-american,a ma che è capace di creare nuovi territori, culture, suoni. Un incontro nato dalla terra, dal legno di una chitarra e di un clarinetto: un ritrovarsi che incarna a pieno titolo il valore della comunanza, in questo caso fra due grandi paesi geograficamente distanti. Un viaggio che farà scoprire la vasta gamma di colori della musica brasiliana ma anche le atmosfere poetiche di uno strumento, il clarinetto, che ha saputo nei secoli essere protagonista di musica colta e di suoni folk, senza tuttavia perdere nulla della propria classicità. Anzi impreziosendosi ulteriormente, con le sonorità etniche. Questo è il frutto dell’incontro di Marco Pereira e Gabriele Mirabassi. Due maestri impegnati in un repertorio di musiche originali (dello stesso Pereira), sia in riletture di grandi compositori quali: Pixinguinha, Radames Gnatalli, Baden Powell, Ary Barroso, Guinga, Egberto Gismonti, Hermeto Pascola. Un percorso che è poesia in musica,suggestioni di terre lontane e sensazioni vicine, corde e ricordi, fiati e respiro. MARCO PEREIRA 2008: Due tournée con Stefano Bollani,...
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Amore sacro amor profano Winter edition 2008

Nel dicembre 2008 si apre un nuovo capitolo per il Festival Arenzanese. Grazie agli sforzi congiunti dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Arenzano e dell’Associazione Coloriamo @ Musica, si inaugura la prima edizione di Amore Sacro, Amor Profano Winter: non una semplice riproposizione, ma l’ampliamento sostanziale di una formula di spettacolo che ha dimostrato di sapersi radicare nel tessuto culturale arenzanese. Il format invernale si differenzia in qualche misura dalle Giornate della canzone d’Autore che hanno animato le sere di agosto; ma non ne tradisce lo spirito di fondo: una manifestazione più contenuta ed agile, che tuttavia non rinuncia né al gusto nè al rilievo culturale con cui si fregia la globalità del progetto Amore Sacro, Amor Profano. Protagonisti dell’evento, la cantautrice Rita Botto (candidata al Premio Tenco 2005 e 2008) con lo spettacolo “Stranezza d’Amuri” e “Um nuevo encuentro”, performance di tango – ballato e suonato – di Miguel & Lautaro Acosta. 27 Dicembre – Tango: Miguel & Lautaro Acosta – “Um nuevo encuentro” Poesia in movimento, musica senza tempo: è il Tango, diventato in questi anni un fenomeno di massa, una febbre che dai barrios argentini è dilagata in territori inaspettati, da Tokio a New York, da Parigi a Berlino. E naturalmente in Italia, dove la tradizione danzante – tutt’ora radicatissima – ha fatto di questo ballo che ha attraversato tutto il Ventesimo Secolo un territorio di incontro trasversale. Sono queste le ragioni che inducono a Coloriamo @ Musica di promuovere il progetto Um nuoevo encuentro, firmato da Miguel e Lautoaro Acosta. Una nuova produzione di Tango, vals y milonga para bailar; ma non si tratta di sola danza: il cuore è un percorso filologico di piacevole devozione storica che non mancherà di stupire ed ammaliare. I protagonisti di questo progetto nato e sviluppato a Buenos Aires, infatti, percorrono una scorribanda negli ultimi decenni di storia del Tango. Un cammino cadenzato attraverso melodie e movimento, melodrammi di tre minuti o leggiadri valsecitos criollos, mosso sul pulsare ossessivo di antiche e nuove tradizioni: dai tangos abbozzati da Arolas, Mariano Mores e Juan Carlos Cobiàn sotto i cieli stellati della Boca, al “tango eretico” di Piazzola e Rovina, risalendo ancora fino alle brillanti composizioni dei loro eredi diretti di epoca moderna. Gli Acosta discendono nelle profondità di un senso stilistico di insospettata dinamica artistica. Cha ancor prima di definirsi in linguaggio musicale è espressione intima, esistenziale: intima, struggente, avvolgente. il Quarteto Nuevo Encuentro nasce nel 1999 da un’idea...
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